VERSO ORIENTE
VERSO ORIENTE
Alessandro
Da tempo volevo andare a trovare Sauro, Silvia ed Apeiron in Nepal.
Nell'estate del 2004 finalmente ci sono riuscito. Ho potuto vedere il lavoro
dell'associazione, conoscere le persone coinvolte nei progetti e rendermi utile
per quel poco che ho potuto. Devo dire che ho trovato familiarità e disponibilità
da parte di tutti, e l'esperienza è stata sicuramente al di sopra delle mie
aspettative.
In un mondo lontano e complesso è difficile vivere ma ci si abitua, prendi il
ritmo di una vita che non corre. La città di per se non è bella ma vive di
migliaia di persone in strada, suoni rumori, colori, puzzolenti vicoli, gas,
clacson, bambini che sempre salutano con antica educazione, le donne sempre
vivaci di colori e vestite con povera eleganza. In questo mondo si prega molto,
troppo, si bruciano i morti, si fanno offerte alle mille divinità, ed è il destino a
comandare. Buddisti, Induisti, in cerca della felicità o della ragione stessa della
vita, monaci eleganti e a caccia di soldi. E' un mondo antico, dove gli artigiani
lavorano in botteghe arrangiate, costruiscono mobili, riparano auto come
meglio si può, sbagliano ma non importa nessuno si arrabbia, dobbiamo
adeguarci a questo modo di vivere. Il lavoro dell'associazione è molto e
complesso, devo dire che non è affatto facile portarlo avanti ma la forza e la
determinazione delle persone che ci lavorano va oltre ogni difficoltà. Non
aggiungo altro se non un invito a noi tutti a cercare di collaborare per quanto
sia possibile!!!!
Grazie.